Quando tornammo dall’ospedale, Max guardò la neonata nella culla e disse:
— Mamma, avete portato a casa la bambina sbagliata.
Pensai alla gelosia, finché non mi ricordò che sua sorella aveva una piccola voglia rossa a forma di mezzaluna dietro l’orecchio destro.
Controllai immediatamente.
Non c’era nulla.
Max allora raccontò di aver visto un’infermiera entrare nella mia stanza con un altro neonato mentre lui e suo padre erano usciti.
Tornammo subito in ospedale.
Dopo aver controllato cartelle, braccialetti e registrazioni, la direzione scoprì un grave errore avvenuto durante uno spostamento tra reparti: due neonate erano state scambiate.
Nostra figlia era ancora lì con un’altra famiglia.
I test del DNA confermarono tutto e finalmente ogni bambina tornò tra le braccia dei propri genitori.
Quando Max vide sua sorella, controllò subito dietro il suo orecchio.
La piccola mezzaluna rossa era ancora lì.
— Lo sapevo — disse abbracciandola.
Quel giorno fu mio figlio di cinque anni a riportare sua sorella a casa.